Cos’ ha la Croazia che noi non abbiamo?

Le coste non hanno paragone con le nostre: ne abbiamo molte di più, per tutti i gusti. Non ci può essere neanche quel gusto per l’esotico, visto che troviamo lo stesso mare Adriatico che abbiamo noi. In Istria si trova poi un popolo simile al nostro, per lingua e cultura, che abita città eredi della tradizione veneziana. Sembra di essere a casa nostra eppure tanti vogliono andare lì e, standoci, si scopre che sembra tutto uguale ma c’è qualcosa di radicalmente diverso: la Croazia ha un elemento fondamentale che l’Italia non ha più.

La Croazia ha la libertà.

L’apice di questo lo si trova a Kamenjak. E’ una lingua di terra in mezzo al mare, la penisola più bella e selvaggia dell’Istria. Da noi in un luogo così avrebbero costruito l’impossibile, ceduto lotti per ville e le spiagge le avrebbero assegnate a stabilimenti privati.
I croati non hanno fatto nulla di questo. Anzi. Ne hanno ricavato un parco naturale dove si pagano all’ingresso 5 euro per ogni macchina, ti consegnano un sacchetto per l’immondizia e poi dentro puoi fare quello che vuoi. Ci sono decine e decine di spiagge, tutte libere. Chilometri di verde selvatico, dove l’unico insediamento sono baracchini anarchici immersi nella natura. C’è gente in costume, gente che prende il sole nuda, giovani che si accampano tra gli alberi, motociclisti che girano senza casco. Nessun cartello di divieto, nessun vigile, nessun vincolo. La libertà è totale.

In questo luogo si trovano persone di tutto il mondo ma in questi giorni ho visto che gli italiani sono la maggioranza. Italiani che in mezzo alla natura e alla libertà ci vivono benissimo. Non esiste cartaccia buttata in terra, niente caos, i molti turisti italiani qui mi hanno fatto capire che non sono i cittadini il problema, o meglio: il problema dell’Italia sono il governo e la sovrastruttura di regole che noi cittadini abbiamo contribuito a creare. Ma ancora di più il problema è una cultura del controllo che ci ha fatto perdere di vista il valore fondante della libertà.
Abbiamo costruito un Paese dove la libertà degli individui è sacrificata in nome di paure infondate o di ossessioni innaturali come quella di poter controllare le persone.

Il parco di Kamenjak è la punta di diamante di una terra che anche per il resto è gelosa della propria libertà. Girare per l’Istria è come trovarsi nell’Italia dei sogni: gente simpatica e gentile, che cucina benissimo ma soprattutto esprime in tutto quello che fa una libertà che da noi non esiste più. In Croazia la libertà è il bene sommo. Lo si capisce ovunque.
Anche perchè il popolo croato la libertà se l’è conquistata con il sangue: innanzitutto la libertà di autodeterminazione, di gestirsi in autonomia. E ora la libertà di ogni persona di poter vivere la sua vita con onestà e rispetto per gli altri senza essere imprigionato da regole, burocrazia o da un ordine superiore.

E non è la Croazia l’eccezione: l’eccezione nel mondo cosiddetto civile siamo noi. Quando stavo in Germania ricordo un articolo di una rivista che all’arrivo dell’estate presentava l’Italia come la terra dei divieti, il luogo dove tutto è proibito.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: